Rimedi per eliminare gli acari della polvere mentre si dorme

Uno dei nemici più acerrimi dell’uomo è la polvere: soprattutto per coloro che soffrono di allergia, la presenza di acari può essere davvero un problema.

Tuttavia, ci sono buone notizie sul fronte della lotta contro gli acari: uno studio condotto da ricercatori della Kingston University di Londra, hanno affermato che non rifare il letto la mattina, aiuterebbe a proteggersi dagli acari della polvere.

Per molti questa sarà sicuramente una buona notizia, soprattutto per coloro che amano stare a letto più del dovuto e che invece sono costretti ad alzarsi.

La spiegazione di questa conclusione è molto semplice: il letto scoperto è un ambiente non molto idoneo dal momento che gli acari prediligono luoghi umidi e caldi dove possono vivere e riprodursi.

 

Come debellare gli acari della polvere

L’analisi condotta dai ricercatori sui letti non rifatti, hanno infatti dimostrato che la presenza di acari della polvere in letti non rifatti era inferiore.

Ciò deriva dal fatto che questi microorganismi vivono nutrendosi di acqua prelevata dall’ambiente in cui si trovano: ecco perché lasciare il letto scoperto è fondamentale per poter eliminare l’umidità da cuscini, lenzuola e materassi favorendo la morte di questi odiosi microorganismi.

Tuttavia, se da un lato questa scoperta è davvero entusiasmante, dall’altro bisogna sottolineare che purtroppo gli acari non si trovano solo nel letto: libri, battiscopa e altri punti polverosi della casa sono i luoghi ideali dove possono proliferare.

Del resto, è facile accorgersi della loro presenza per via di alcuni sintomi come congestione nasale e occhi rossi dovuti all’allergia che procurano.

Un altro studio interessante è quello condotto in provincia di Belluno dal Dott. Muzzolon afferma che proprio agli acari vengono attribuite circa il 47% delle patologie allergiche respiratorie.

Altro segno visibile della loro massiccia presenza è la comparsa di alcune punture che causano prurito e arrossamento e che bisogna curare subito in quanto possono dar vita a malattie gravi come la scabbia.

 

Non solo acari tra i nemici della salute dell’uomo

Purtroppo, gli acari della polvere non sono gli unici microorganismi che possono causare danni all’uomo: vi sono anche le cimici da letto che si nutrono di sangue umano, oppure lo scleroderma, un parassita del tarlo del legno le cui punture sono davvero fastidiose.

Una delle prime cose da fare, se si notano punture, è accertarsi che siano dovute ad un’infestazione di acari, onde scongiurare altri tipi di infestazione.

Bisogna quindi rivolgersi ad un dermatologo o medico esperto, che riescano a stabilire una diagnosi sull’analisi delle punture che in realtà sono differenti a seconda del tipo di parassita che ha causato ilo morso.

 

Come effettuare un’adeguata disinfestazione

 

C’è da sottolineare che purtroppo gli acari della polvere sono degli esseri invisibili che popolano tutte le case.

Esistono però dei metodi per ridurre la loro presenza e che consistono in:

  • utilizzare copri-materassi e federe anti-acaro;
  • far arieggiare spesso cuscini e materasso;
  • evitare che si accumuli polvere, vicino a divano e letto e in particolare ad oggetti foderati;
  • lavare lenzuola, federe e biancheria varia ad altre temperature che aiutano a debellare questi piccoli esseri fastidiosi.

 

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.