Casa al mare: come proteggersi da salsedine e sabbia?

Coloro che hanno una casa al mare sanno della grande difficoltà che si incontra nell’affrontare salsedine, sabbia e altre componenti che derivano effettivamente dall’essere molto vicini al mare. Per quanto sia bello possedere una casa al mare, data la possibilità di essere vicini allo stesso in qualsiasi periodo dell’anno e di non spendere troppo, in termini di fatica, per raggiungere un luogo balneare, allo stesso tempo bisogna anche prendere in considerazione la difficoltà relativa alla corrosione che salsedine e sabbia possono arrecare alla propria abitazione. Per questo motivo, è fondamentale capire come si possa combattere la salsedine e come ci si possa proteggere dalla stessa, in modo da godere del meritato relax che si ha a disposizione vivendo all’interno di una casa al mare.

Come eliminare sabbia e salsedine dalla propria casa

Il primo interrogativo potrebbe riguardare l’eliminazione di sabbia e salsedine all’interno della propria casa, non in luoghi specifici come mobili o vetri, ma all’interno di tutta l’abitazione. È il caso di quelle persone che raggiungono la propria casa al mare dopo un anno in cui, essendo stata tenuta chiusa, questa casa stessa è stata invasa da salsedine, sabbia e tanti altre componenti negative. In questo caso, bisogna essere volenterosi nel cercare di eliminare tutta la sabbia e la salsedine che si è infiltrata all’interno della propria abitazione: è importante procedere con delicatezza al fine di evitare che le proprie superfici si graffino. 

Generalmente, si può eliminare tutta la sabbia accumulata all’interno della propria casa al mare con un aspirapolvere, per poi spazzare tutti i residui di sabbia e salsedine che si sono accumulati sul pavimento e in altre zone accessibili. Un altro rimedio porta ad un normale lavaggio con lo sgrassatore e detersivo per pavimenti; quanto alle inferriate e alle porte di casa, che possono essere naturalmente invase da salsedine e sabbia, ci si può servire di una miscela di acqua calda e sgrassatore, da apporre sulle superfici attraverso l’utilizzo di un panno morbido per rimuovere le tracce residue. In alternativa, ci si può anche servire, nel caso in cui non si vogliano fare troppi danni, di soluzioni naturali, come talco o aceto bianco. Nel caso di superfici in legno è bene servirsi di detersivo per legno o parquet, per evitare che queste superfici siano danneggiate dall’azione di pulizia.

Come rimuovere la salsedine da vetri e mobili

A questo punto, risulta essere necessario comprendere come si possa eliminare la salsedine da mobili e vetri, che sono maggiormente invasi dalla stessa se non sussiste una pulizia quotidiana. I vetri possono essere sciacquati attraverso l’utilizzo di un panno umido, imbevuto di acqua e limone, o di acqua con tre gocce di detersivo per piatti. Dopo aver pulito i vetri dalla salsedine sarà importante asciugarli con fogli appallottolati di giornale, in modo da evitare graffi e danneggiamenti vari. In questo modo, anche grazie all’utilizzo del limone, il proprio vetro sarà trasparente.

Per quanto riguarda i mobili, invece, il lavaggio dovrà essere effettuato attraverso l’utilizzo di panno umido e detersivo. Se i mobili in questione sono in resina o plastica, ci si potrà servire anche di un normale sgrassatore, mentre se i mobili sono in legno è importante servirsi di acqua calda e detersivo per parquet, in modo da evitare qualsiasi danneggiamento.

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