Quando installare un nuovo termoarredo

Quando si deve installare un nuovo termoarredo in casa, ci si chiede se vi è un periodo dell’anno opportuno per farlo.

In definitiva non esiste una legge in proposito: sicuramente, iniziare i lavori in estate potrebbe aiutare a non sentire il freddo a stagione autunnale iniziata.

Quando si decide di acquistare un termoarredo sarà importante considerare le dimensioni della stanza in cui andrà installato per ottenere una resa termica adeguata, ottenendo così dei radiatori su misura.

Oltre alla grandezza dell’ambiente in cui verrà collocato il termoarredo, sarà importante tener conto
della presenza di eventuali finestre, balconi e lucernari.

La posizione in cui si andrà ad installare il termoarredo è anch’essa fondamentale per una resa ottimale: è importante che venga posto su una parete che, eventualmente, darà sull’esterno, in modo tale da poter abbattere totalmente il flusso di aria fredda che proviene dall’esterno.

Modelli e materiali di un termoarredo 

Non esiste il prodotto migliore in assoluto da poter scegliere tra termoarredo tubolare, a piastra o con cover. Bensì per ogni esigenza esiste il corpo scaldante più adatto.

Quando è necessario avere molta potenza, i radiatori modulari sono la scelta migliore, perché grazie alla loro composizione hanno rese teoricamente infinite e si adattano agli spazi potendo contare sulle diverse altezze, profondità e larghezze a seconda del numero degli elementi presenti.

Nel caso in cui si disponga di uno spazio limitato si potrà optare per degli elementi a piastra che potranno essere abbelliti da delle apposite cover, dalle fantasie infinite, da poter anche personalizzare.

Anni fa come materiale per i vecchi radiatori si utilizzava la ghisa, famosa proprio per essere ottima
nel conservare calore.

Invece ad oggi il materiale più utilizzato è l’acciaio; vi fu anche un periodo in cui si è utilizzato l’alluminio per i prodotti più economici.

Ovviamente dal punto di vista meramente ecologico gli ultimi due materiali vengono considerati “amici dell’ambiente”, in quanto l’alluminio è un materiale non tossico, mentre l’acciaio si ottiene tranquillamente dalle colate di materiale di recupero.

Il termoarredo può funzionare sia elettricamente che idraulico con la caldaia. Vi è anche la possibilità di optare per un funzionamento misto, se è indeciso tra quali dei due modelli scegliere; inoltre quello misto ha il vantaggio di essere molto versatile, in special modo nelle stagioni intermedie, quando con l’impianto di riscaldamento centralizzato spento, si può scegliere di scaldare i locali della casa che rimangono più freddi, come il bagno.

Quando si decide di sostituire il vecchio calorifero con un termoarredo, difficilmente la posizione degli attacchi idraulici saranno gli stessi, per via delle forme particolari che assumono spesso i radiatori di design.

Per questo in fase di ristrutturazione o di nuova costruzione, è fondamentale conoscerne spazi e misure, mentre per le versioni elettriche bisognerà mettere in preventivo di inserire un’opportuna presa di alimentazione.

Una volta effettuate tutte le opportune valutazioni, se si è ancora indecisi, si potrà chiedere la consulenza di personale esperto nel settore che saprà consigliarvi sul modello più adatto alle proprie esigenze.

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