Tovo San Giacomo
Il Poggio è una piccola borgata dalle caratteristiche tipicamenti liguri che si trova adagiata nella parte più elevata del capoluogo. Esiste una piccola strada centrale pedonalizzata (carugio) su cui si affacciano numerose case. Alla fine di questa si trova la Cappella della Madonna.Il torrente Maremola, specie nella sua parte alta, conserva ancora piacevoli scorci panoramici ed ambientali molto interessanti. Partendo dal vecchio mulino du Piu si percorre via Teso verso l'entroterra e si può giungere fino alle sorgenti del torrente, attraversando le tipiche fasce coltivate ad alberi di frutta e verde ornamentale.
Toirano
Magliolo
Loano
Eventi
- Festa delle Basure il sabato di metà agosto.
- Festa Patronale di San Giovanni Battista il 24 giugno con Processione Religiosa.
- Festa della Nostra Signora della Visitazione il 2 luglio, con processione religiosa.
- Festa del Mare - Muscolata (terzo fine settimana di luglio).
- Festa del S.S. Nome di Maria il 12 settembre con Processione.
Giustenice
Finale Ligure
- Caverna delle Arene Candide. Si trova ad occidente del promontorio della Caprazoppa. Vi sono numerose sepolture, fra cui quella di un ragazzo di sedici o diciassette anni - chiamato il Giovane Principe - risalente al Paleolitico superiore, morto, secondo le ricerche e gli studi effettuati, ad un attacco di una belva circa 24 mila anni fa.
- Caverna della Pollera. Una delle più vaste nel comprensorio locale e provinciale, sono stati rinvenuti al suo interno importanti materiali del Neolitico, segno che il territorio del Finalese è stato un centro creativo molto importante. Sono stati inoltre rinvenute forme esclusive di ceramica a bocca quadrilobata.
Ceriale
Borgio Verezzi
Qui i Romani edificarono la stazione di Pollupice; nell'era cristiana una parte del territorio di Borgio rientrò nei possedimenti dell'Abbazia benedettina di San Pietro in Varatella.Burgum Albinganeum (possesso del vescovo-conte di Albenga) e Veretium vennero uniti e diventarono località di confine tra due Marchesati (regioni definite da re Berengario II); passato poi sotto il dominio dei Marchesi Del Carretto (che, per un breve periodo, possedettero i due villaggi) si giunse all'anno 1713 quando la Repubblica di Genova prese possesso del Marchesato.Il comune di Borgio Verezzi nacque ufficialmente nel 1933 dalla unione di due comuni precedenti Borgio (sul mare) e Verezzi (in collina a 250 m s.l.m.). Borgio e Verezzi sono due abitati separati ancora oggi.
Aree naturali Le Grotte di Borgio Verezzi, dette Valdemino, sono un classico esempio di fenomeno carsico, la cui struttura è stata generata nel tempo dalla lenta erosione dell'acqua attraverso la roccia.I primi a scoprire le grotte furono, attraverso una fessura creata dal rio Batorezza, dei ragazzi nel 1933, che raggiunsero la prima sala. Vent'anni più tardi lo speleologo Giovanni Dentella esplorò ulteriormente le grotte, ora visitabili tramite un percorso turistico.Presentano ambienti molto vari con forme calcaree che incuriosiscono, tra cui, ad esempio, alcune stalattiti sghembe[5] che sembrano andare contro la gravità, anche se, in realtà, è la grotta ad essersi spostata nei millenni.In queste grotte non sono stati trovati resti umani. Sono invece presenti reperti ossei di animali che non vivono nella Liguria odierna: rinoceronte, elefante, tigre, coccodrillo, orso, mammut, ma che ci vivevano oltre mezzo milione di anni fa.Nel 2005 è stato pubblicato dal Comune di Borgio Verezzi unitamente alla Regione Liguria un libro fotografico (autore Stefano Mortari) sulle Grotte di Borgio Verezzi. Nel libro vengono inoltre trattati argomenti geologici relativi al circondario Borgese.
Il Festival Teatrale di Borgio Verezzi venne fondato da Enrico Rembado e Maria Valentinotti Rossi nel 1967, come iniziativa turistica a livello locale che prese, col tempo, prestigio fino ad affermarsi nell'ambito dei Festival a livello nazionale.
Il Festival si svolge da sempre nel periodo estivo nel borgo antico di Verezzi, principalmente nei mesi di luglio/agosto, mettendo in scena i classici per eccellenza (tra cui Goldoni, Shakespeare, Pirandello); in seguito si è deciso di proporre un tema conduttore per affiancare ai classici anche spettacoli contemporanei o inusuali (da citare sicuramente l'Inferno e il Purgatorio dantesco, ambientati nelle vecchie cave dei fossili della collina verezzina, un percorso teatrale innovativo e decisamente suggestivo).
(Nell'immagine: Piazza Sant'Agostino a Verezzi, sede delle rappresentazioni del festival teatrale estivo)
Borghetto Santo Spirito
Sito lungo le falde del colle Piccaro (281 m.), presso la foce del torrente Varatella, fa parte della Comunità Montana Pollupice. Dista dal capoluogo circa 36 km.
Di notevole rilievo storico anche i resti del pontasso , costruiti sui corsi d'acqua meno pericolosi, testimoniano il passaggio della Via Iulia Augusta fra Borghetto e Loano.
La posizione di Borghetto dev'essere stata nodale per gli scambi commerciali sia interni, col basso Piemonte, che costieri. Donato da Carlo Magno al Monastero di San Pietro dei Monti, i frati benedettini costruirono in cima al capo d'Anzio - intorno al 1154 - un ospedale. Un antico documento testimonia che in effetti le terre su cui verrà realizzato la Villa futuro centro di Borghetto - furono acquistate nel 1260. La Villa avrebbe dovuto costituire una sorta di avamposto per il controllo del territorio di Tirano, conteso tra il Comune di Albenga e il Vescovo.
La vita civica della villa di Borghetto ebbe inizio intorno al 1300. La pianta del borgo fu concepita di forma rettangolare e la trama delle vie principali intersecate da altre trasversali minori e il perimetro dotato di quattro porte, una delle quali la porta occidentale resta l'unica testimonianza ancora visibile. Della stessa epoca anche la Chiesa di San Matteo .
Con l'avvento della ferrovia nel 1872 finalmente si rompe l'isolamento tipico della riviera di ponente.
Dalla seconda guerra mondiale in avanti Borghetto ha conosciuto una rapida crescita demografica che ha reso necessari un progressivo sviluppo urbanistico ed un adeguamento delle strutture commerciali.
Di pari passo sono cresciuti i servizi in termini di ricettività che si sono tradotti nella costruzione di stabilimenti balneari, sportivi e centri commerciali. Accanto ai percorsi storici ed alle escursioni collinari, diverse iniziative culturali e di spettacolo fanno di Borghetto un luogo suggestivo e piacevole in ogni stagione.
Secondo le fonti storiche venne fondato dal comune di Albenga nel 1288, costruendo una cinta muraria nel 1297, alla foce del torrente Varatella. Tali mura vennero edificare come avamposto nella disputa che la opponeva alla vicina Loano, di proprietà della famiglia Doria. L'origine del nome va ricercata, secondo le nozioni storiche locali, dal nome dell'ospizio dei monaci di Santo Spirito, edificato nel corso del XII secolo. Nella prima metà del XIV secolo divenne feudo della famiglia Doria, annettendo il territorio alla Repubblica di Genova.
Nel 1797, subì l'invasione francese di Napoleone Bonaparte e alla caduta di essi divenne comune del Regno di Sardegna (1815). Seguì quindi l'annessione al Regno d'Italia nel 1861. Negli anni sessanta/settanta è stato oggetto di un elevato sviluppo urbanistico che ne ha fortemente modificato la struttura







































































































































