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Scritto da Progetto Mare
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martedì 17 novembre 2009 |
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In questi giorni si riaccendono le caldaie delle case degli italiani, ma la vera sorpresa è che molti stanno ritornando a un vecchio amore: il riscaldamento centralizzato.
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Scritto da Progetto Mare
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giovedì 15 ottobre 2009 |
Una nuova direttiva europea sull'efficienza energetica nel settore edilizio mira a predisporre gli strumenti perché anche gli edifici facciano la loro parte nella lotta ai cambiamenti climatici ingaggiata dall'Unione europea.
Dal 2018
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Scritto da Progetto Mare
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domenica 23 agosto 2009 |
I decreti legislativi n. 192/2005 e n. 311/2006 stabiliscono che devono essere emanante linee guida nazionali in merito alla certificazione energetica degli edifici, tuttavia stabilisce la validità temporale (10 anni o fino all'esecuzione di modifiche significative dell'involucro edilizio o dell'impianto termico) e i contenuti minimi.
In particolare dovranno essere riportati per ogni immobile o edificio:
a) i dati identificativi e dimensionali;
b) i dati relativi all'efficienza energetica;
c) i valori di legge e di riferimento della prestazione energetica;
d) i suggerimenti sugli interventi di riqualificazione per gli edifici esistenti, posto che quelli di nuova costruzione debbono essere obbligatoriamente adeguati alla vigente legislazione.
Non essendo state emanate le linee guida nazionali "l'attestato di certificazione energetica" può essere sostituito dall'"attestato di qualificazione energetica".
In sintesi l'attestato deve contenere i seguenti dati:
a) i fabbisogni dell'energia primaria di calcoli quali:
- la classe di appartenenza dell'edificio o dell'unità immobiliare;
- i valori massimi ammissibili del fabbisogno;
b) indicazioni di possibili interventi migliorativi (per gli edifici o unità immobiliari esistenti).
In pratica il documento dovrebbe riportare i dati di seguito elencati.
A) DATI GENERALI
- Ubicazione dell'edificio o dell'immobile.
- Anno di costruzione.
- Proprietà dell'edificio.
- Destinazione d'uso (è quella individuata ai sensi del D.P.R. n. 412/1993).
- Tipologia edilizia (edificio singolo o plurifamiliare, fabbricato a torre, a schiera, dimens ioni piccole, medie, grandi, corpo di fabbrica inserito in un contesto di maggiori dimensioni, ecc.).
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domenica 23 agosto 2009 |
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Tutti gli immobili costruiti dopo il 31 dicembre 2018 dovranno essere autonomi per il consumo energetico. Dovranno cioè produrre tanta energia quanta ne consumano sul posto. L'orientamento è stato votato dal Comitato Industria, Ricerca, Energia,(ITRE) del Parlamento europeo, impegnato a rivedere la direttiva comunitaria del 2002 sul rendimento energetico degli immobili.
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lunedì 26 maggio 2008 |
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La diffidenza iniziale nei confronti sulla dubbia convenienza degli incentivi statali del 55%, si è dissolta lasciando spazio solo ai dati del successo di massa del bonus energetico. Dopo il primo anno di rodaggio, la sostituzione degli infissi è l’intervento più eseguito.
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