Lunedi 12 Luglio 2010 14:50

Magliolo In primo piano

Scritto da Progetto Mare
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Il comune si sviluppa lungo il torrente Maremola nella valle omonima, che sfocia in mare a Pietra Ligure, con sorgente a quota m. 650 s.l.m.
La ricchezza e la varietà della natura sono unici, infatti qui abbiamo l'unico caso in Europa di un punto d'incontro di tre regioni biogeografiche (mediterranea-alpina-continentale), un vero e proprio laboratorio di biodiversità, regno degli uccelli rapaci che nidificano tra le rupi, ed habitat ideale per il prolifico cinghiale ed il raro lupo(anticamente in questi boschi dimoravano gli orsi).
Molti altri animali selvatici vivono nei boschi di Magliolo e della provincia di Savona, tra i mammiferi segnalati, meritano di essere ricordati la donnola, la faina, la puzzola, il riccio, lo scoiattolo, il tasso, la volpe, la lepre, la barda, la martora, il ghiro, il gatto selvatico ed altri importanti ungulati quali il capriolo e il daino.
Nei vari boschi di tutto il territorio magliolese ci sono frequenti castagneti che consentono in stagione una abbomdante raccolta di castagne e funghi. Il territorio è un continuo saliscendi attraverso valloni con cascatelle e pozze di acqua limpida arricchite da sorgenti tutto l'anno.
Turismo
L'economia locale si basa principalmente sul turismo, un albergo, alcuni B&B (bed & breakfast), alcuni bar, ristoranti e trattorie tipiche con cucina locale. La crescente attività turistica è stimolata e facilitata dalla quiete, dalla gradevolezza dei luoghi, dall'ambiente naturale tipicamente ligure, dal clima mite, oltre che dalla vicinanza al mare e dalla panoramicità dei luoghi. Il turismo qui si è sviluppato in modo equilibrato, ed ha il grande pregio di non essere invasivo e di potersi giovare di una naturale ospitalità, senza in alcun modo alterare i pacati ritmi ed equilibri storici della comunità rurale magliolese.
Agricoltura e Allevamento
Importante è storicamente l'agricoltura, con la coltivazione delle pesche, delle albicocche, del pomodoro, del basilico, dell'ulivo varietà Taggiasca e della vite, con la produzione di olio di oliva e vino nelle tipiche qualità locali. Significativa la produzione di miele di castagne, e la raccolta dei funghi. Magliolo è nella zona di produzione delle olive destinate alla produzione di olio extravergine di oliva a Denominazione di Origine Controllata "Riviera Ligure", accompagnata dalla Menzione Geografica Aggiuntiva "Riviera del Ponente Savonese". Tra i vini il bianco Lumassina è il vino più caratteristico della zona, insieme al delicato Barbarossa e a vari Nostralini; è anche terra di Vermentino, un bianco il cui vitigno viene coltivato nell'intero comprensorio, in ultimo il Rossese. Si anche è molto sviluppata di recente la cultura di altre piante ornamentali ricercate come l'eucalyptus, dal profumo intenso, che si accompagnano a corredo della vendita dei fiori, di cui una buona parte viene anche esportata nel nord Europa, trasportata con camion refrigerati che garantiscono tempi di consegna contenuti, preservando la qualità del prodotto. In località Isorelle nel bosco a circa 4 km dal centro di Magliolo, raggiungibile con una strada sterrata, c'è un allevamento di cani della razza nordica "Karelian Bear Dog" (Cane da Orso della Carelia).
Ultima modifica Lunedi 25 Luglio 2011 11:53

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