Dal 6 aprile
partiranno i bonus per le famiglie. Questo, ormai è risaputo. Ma quali
sono le incognite e soprattutto quale dovrebbe essere il metodo
corretto per poterne usufruire.
Per rispondere a questa domanda ci
viene in aiuto l’Adiconsum, che ritiene che il meccanismo del
“rubinetto” previsto per la concessione del bonus creerà molti
problemi. Secondo l’associazione è prevedibile, che nei primi giorni si
concentreranno migliaia di domande di bonus per avere la certezza di
rientrare nei fondi previsti. E’ prevedibile anche che i commercianti
utilizzeranno questi incentivi in modo pubblicitario.
Quale rischio per il consumatore?
Per questo Adiconsum raccomanda prudenza e consiglia di prenotare il bene che si intende acquistare, confermando l’acquisto solo dopo aver accertato l’accoglimento della domanda di bonus da parte di Poste Italiane, incaricate di gestire i fondi.
Acquisto nuovi immobili ad alta efficienza energetica
Adiconsum vede di difficile attuazione questo contributo pari a 116 euro/mq per un importo max di 7.000 euro per le abitazioni di classe A e di 83 euro/mq per quelle di classe B, perché il patrimonio immobiliare anche quello di recente costruzione è oggi classificato per oltre l’80% nelle categorie E, F, G.











































































































































