Dal 6 aprile scatteranno gli incentivi all'acquisto di cucine,
elettrodomestici, motocicli, immobili ad alta efficienza energetica e
gli aiuti ad altri settori in crisi come il tessile, incluso il bonus
per l'acquisto di nuovi pacchetti Adsl. Dopo più di tre mesi di rinvii
il Consiglio dei ministri ha varato il decreto incentivi che prevede un
pacchetto di misure a sostegno dell'economia per 420 milioni, di cui
300 saranno destinati proprio al rilancio dei consumi.
Due provvedimenti separati intervengono sulla "casa". Un vero e proprio
incentivo è quello che riguarda l'acquisto di immobili ad alta
efficienza energetica. Ogni edificio deve avere l'apposita
certificazione predisposta dall'Enea. Una volta definita la classe di
consumo, i nuovi acquirenti possono ottenere un contributo per un importo massimo pari a 116
euro al metro quadro, fino a un massimo di 7.000 euro, per gli edifici
di classe A e di 83 euro al mq, con un massimo di 5.000 euro, per la
classe B.
Di
ben più ampia applicazione si annuncia la norma che autorizza, senza
bisogno di autorizzazione o comunicazione, tutti gli interventi di
manutenzione ordinaria all'interno delle case, nonché la manutenzione
straordinaria che non riguarda parti strutturali. In realtà, dove
esistono, rimangono in vigore le leggi regionali sui meccanismi di
comunicazione e autorizzazione. Lo scorso anno il governo aveva approvato un decreto Legge che
conteneva le linee generali per la semplificazione. La nuova norma si
applica solo nelle regioni che non hanno approvato decreti applicativi
di quel provvedimento.
«Possono essere eseguiti senza alcun titolo
abilitativo, tutti gli interventi di manutenzione ordinaria - ha detto
i
l presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - nelle case e gli
interventi di natura straordinaria che non riguardino parti strutturali
dell'edificio e l'aumento dei parametri urbanistici».
«Il
nostro motto è 'Tutti padroni in casa propria'; questa è l'attuazione
di quel concetto. I padroni di casa anche per via telematica dovranno
soltanto comunicare l'impresa che realizzerà i lavori», ha aggiunto il
premier.








































































































































